In direzione dell’innovazione

22 Luglio 2015
In direzione dell’innovazione

Glem ha cambiato il modo di pensare l’ambiente cucina, riscrivendo una nuova funzione estetica e progettuale degli elettrodomestici. Uno spazio creativo dove poter combinare design e funzionalità, in cui sentirsi liberi di esprimere il proprio gusto e il proprio stile si accompagna alla versatilità di una gamma prodotti completa, in grado di soddisfare gusti ed esigenze differenti, esteticamente raffinata ed estremamente semplice da usare. Glem rappresenta l’eccellenza italiana nella creazione di sistemi per la cottura a livello internazionale. La nostra gamma di prodotti ampia e diversificata, segue e anticipa l’evoluzione del mercato per garantire la massima qualità a livello mondiale.

Progettare il futuro della cucina

Marcello Cutino, designer
Fondatore di BCF Immagine e Design, da oltre 30 anni firma progetti in ambito nazionale e internazionale, nel settore cucina, sanitari, accessori per la casa e articoli tecnici. Da anni la sua ricerca si è avvicinata all’emotional design, un nuovo approccio alla progettazione ispirato ad un’estetica legata a sensazioni ed emozioni. Un modo diverso, non solo da parte del designer ma anche dell’utente, di scoprire e intendere il prodotto, non più come elemento esclusivamente funzionale ma come vero protagonista dell’ambiente, complemento d’arredo dalla personalità propria.
Ha ottenuto con lo studio BCF numerosi riconoscimenti tra i quali ricordiamo le menzioni al premio Compasso d’oro ADI Design Index 2009 e 2011 per il progetto Monofuoco Origine Glem. È autore di numerosi articoli su riviste di design italiane: “Bagno & Accessori”,”Auto & Design”, “Il bagno”, “Ambiente cucina”.

 



Leggere il design di Matrix

Oggi  vorrei introdurre una riflessione sul design di Matrix, convinto che il design di un prodotto è come leggere un racconto. Un racconto che invece delle parole si esprime con linee, colori, forme e che nella loro articolazione esprimono il suo carattere. Cosa si legge da questo racconto? Che la cucina Matrix nasce per essere giovane, lineare, raffinata, lontana dall’immagine pesante e professionale tipico delle cucine free standing presenti nel mercato dell’interior design.

I dettagli che la compongono come la maniglia, le manopole, le griglie e infine  l’attento studio delle proporzioni sono riconducibili a una precisa logica che tende a richiamare stilemi, parallelismi e a interagire con il mondo dell’arredo, della cucina e della tecnologia.

Così si comprende che la linea orizzontale della maniglia è studiata per integrarsi  con le nuove soluzioni dell’interior design delle cucine, e come le manopole si ispirano alle ultime tendenze dei sistemi di comando.

Il design si svela in una lettura più approfondita di un semplice sguardo o impressione, e i due video qui sotto vi invitano a scoprirlo.

Buona visione - Marcello Cutino


I riti dell’Ospitalità e il caso Trittico

Vi presento Trittico: un piano di lavoro pensato per i nuovi riti dell’ospitalità nelle cucine moderne.

Oggi i nuovi riti dell’ospitalità prevedono che la padrona o il padrone di casa intrattengano i loro ospiti non solo durante la degustazione dei cibi ma anche nella preparazione e realizzazione delle ricette.
La preparazione e cottura del cibo diventa momento fondamentale di quell’esperienza olistica che vede gli ospiti condividere azioni, sapori e profumi con la cuoca o il cuoco di casa.

Trittico è un piano di lavoro che caratterizza le cucine moderne e che comprende tre zone dedicate alla realizzazione dei piatti: il lavaggio, la preparazione e la cottura. In specifico per la preparazione è dotato di Aquapiano: un nuovo elettrodomestico che prevede un piano multifunzione dotato di una lama d’acqua sottostante il piano di lavoro. Questa lama d’acqua, oltre a raccogliere i residui delle preparazioni del cibo, esalta i profumi degli alimenti trattati e, insieme al suono dell’acqua scrosciante, diventa catalizzatore di emozioni quanto la vista e il tepore di un fuoco in un camino. La dotazione di Trittico, poi, è completata dall’area cottura dotata sia di piano a induzione sia con quella a fiamma, insostituibile per certe cotture come lo spadellare la pasta.

Trittico, pertanto, è quella soluzione che consente di avere il non plus ultra all’appassionato di cucina moderna che vuole condividere con i propri ospiti le proprie prodezze culinarie.

Buona visione - Marcello Cutino


La doppia anima della cappa Riflesso

La cappa Riflesso ha una doppia anima: funzionale ed emozionale. Il suo design slanciato si adatta bene alle più diverse soluzioni di arredamento in cucina. Il motore remoto offre la massima silenziosità durante l’utilizzo.
Al suo interno Riflesso è dotata di un vano che raccoglie i vasetti porta spezie, sempre a portata di mano durante le cotture. Esteriormente, la cappa è caratterizzata da uno specchio retroilluminato. 

La dimensione emozionale

Lo specchio di Riflesso diventa strumento di partecipazione e approfondimento dell‘estetica culinaria, portando l’attenzione sulla visione. Questo aspetto è oggi sempre più stimolato, un esempio sono i piatti degli chef stellati più famosi, curati dal punto di vista estetico, che combinano materie prime eccellenti con ispirazioni artistiche nella composizione dei piatti. 

Allo stesso modo, il regno della cucina, esce dalla sua connotazione di luogo riservato agli addetti ai lavori, diventando una sorta di teatro dove il cuoco mostra al suo pubblico le sue abilità, combinando gusto e ricerca estetica. Lo specchio di Riflesso diventa così l’elemento cardine che riflette questa dimensione.
 
Buona visione - Marcello Cutino